Il Cacciatore di Aquiloni

Il Cacciatore di Aquiloni


Il Film “Il Cacciatore di Aquiloni” è un film struggente ed emozionante.
Narra la storia di un’amicizia tra due ragazzi Amir, figlio di Baba, un esponente della classe colta ed agiata Afgana ed il piccolo Hassan che lavora insieme al padre al servizo di Baba.

I due ragazzi sono di etnia e classe diversa, ma questo non sembra ostacolare la loro amicizia, sono inseparabili nella Kabul degli anni ’70 e diventano una coppia insuperabile nel gioco più amato dai ragazzi Afgani: gareggiare con gli aquiloni. Il paesaggio è stupendo il cielo si riempie di coloratissimi aquiloni che svolazzano sui cieli di Kabul, la capitale è attorniata da cime innevate. La passione di Amir è quella di scrivere storie ed il migliore amico del padre, Rahim Khan, lo incoraggia, credendo in lui e nelle sue capacità.

Il clima in Afganistan in quegli anni è sereno, peccato però che alcuni ragazzi benestanti e di etnia Pashtun come Amir, non comprendano come quest’ultimo possa essere amico del suo servo hazara. Li minacciano e pian piano Amir si allontana da Hassan. Improvvisamente la situazione precipita, i russi invadono l’Afganistan, cosicchè Baba ed Amir devono lasciare velocemente e clandestinamente l’Afganistan, andando prima in Pakistan e poi in America. Qui Baba lavora in un pompa di benzina per permettere al figlio di diplomarsi e di inseguire il suo sogno, quello di scrivere storie. Quando finalmente Amir realizza il suo sogno, pubblicando il suo primo romanzo autobiografico, gli arriva una telefonata dal carissimo amico del Padre, Rahim Khan, il quale gli comunica che deve ritornare immediatamente in Afganistan perch&egrave deve mettersi alla ricerca di un bambino.

Chi è questo bambino? Perchè è proprio indispensabile la presenza di Amir? Tutto ti verrà svelato nel resto della storia, dove Amir torna in un Afganistan devastato da oltre 15 anni di guerre e dal regime repressivo dei talebani.

Il film ti travolge nelle sue emozioni e sarai commosso dalle vicende dei personaggi così ben interpretati.
da Fabio

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